Itinerari e Sentieri vicino a Recco

 Dalla collina al mare

Bogliasco - S. Bernardo - Pieve Alta - Sori

Dislivello 350 metri in salita e in discesa - Lunghezza 5.7 Km - Ore di Marcia circa 2

Periodi Consigliati: da ottobre a maggio.

Punto di partenza è la stazione di Bogliasco come riferimento.

Questo percorso propone le classiche creuze che dalle frazioni dell'entroterra portano verso mare.

 

 

 

 

Partiamo dalla stazione di Bogliasco e scendiamo fino a raggiungere la chiesa parrochiale dedicata alla Natività di Maria, attraversiamo Bogliasco raggiungendo l'elegante ponte medioevale, rifacimento di un antico manufatto di origine romana. Passiamo sotto il voltino e affianchiamo le case che si affacciano sul mare, vicino al muro degli artisti.Questa via comincia a salire, protetti da una ringhiera, dove possiamo amirare Bogliasco con le sue variopinte case. In Via Mazzini prendiamo la scalinata sulla destra (Via N. Ansaldo) che sale con ampi gradoni fino alla strada statale Aurelia. Per evitare questa arteria prendiamo un cavalcavia sulla sinistra che porta direttamente ai giardini di via Favaro. Imboccata la scalinata a fianco dei giardini cominciamo a salire in maniera netta verso le alture. Seguendo il segnavia FIE, contrassegnato da una linea e un punto rosso, cosi si raggiunge una salita a gomito che porta lungo il crinale del Monte Croce. Questa parte del percorso ci consente di ammirare la valle del torrente Poggio, con i contrafforti del Monte Cordona (803m) che si elevano sopra la vallata.

La salita prosegue lungo una stradina selciata o con ampi gradoni, fino a giungere a un camping,seguiamo ancora la creuza in forte salita, in alcuni tratti suggestiva, circondata da villette e giardini arricchiti con limoni, mimose e olivi. Dopo circa 45 minuti giungiamo nel paesino di San Bernardo (269 m - 1.7 km di cammino da Bogliasco), una deliziosa frazione del paese sospesa tra le colline e il mare, costellata dicase raccolte attorno zlla chiesa da cui prende il nome. Terminata la salita ci aspetta la parte più piacevole dell'itinerario, con una stradina mattonata che parte a destra della chiesetta, e prosegue in piano(segnavia tre pallini rossi atriangolo).

le creuze tipiche della liguriaTerminato l'abitato, transitiamo in una zona ricca di ulivi, dove nel periodo invernale vengono stese reti per la raccolta dei preziosi frutti.Cominciamo a scendere di quota lungo il percorso selciato che valica Rio Pontetto, che arriva in una zona decisamente panoramica. La vista spazia su tutta la riviera di Ponente, sovrastate dalle Alpi Marittime,Genova e la Riviera di Levante fino al promontorio di Portofino. Gradualmente ci adentriamo nel paese di Pieve Ligure Alta, a partire dalla frazione di Montobbio,seguendo Via S. Bernardo e il segnavia FIE fin qui seguito.

Passando sotto alcuni voltini lungo una via stretta tra le case, sia rriva all'oratorio di San Antonio Abate, ricco di testimonianze artistiche. A breve distanza raggiungiamo la chiesa parrochiale di San Michele, si origine seicentesca, con una bella facciata, riccamente decorata al suo interno. Nelle strade del paese ogni inizio febbraio viene organizzata la conosciutissima Festa della Mimosa, collegato al periodo di carnevale, dove vengonof atti sfilare diversi carri allegorici che distribuiscono nil profumatissimo fiore.

 

Passiamo sulla fiancata sud della chiesa, e attraversiamo la strada che porta in direzione mare. Dopo qualche decina di metri prendiamo a destra una scalinata segnalata col segnavia FIE due quadratini rossi. Attraversiamo nuovamente l'arteria e prendiamo la prosiciente Via S. Gaetano, questa passa sopra alcuni impianti sportivie prosegue come via Priaruggia. Siamo ormai alle porte di Sori, sopra gli ulivi, con bella vista verso Camogli e il promontorio .Giunti sulla parte alta di Sori , seguiamo il segnavia, lungo scalinate sempre più ripide che portano verso il centro del paese.